La Banchina che non c'è  Genova Work in Progress

"Un ponte verso la solidarietà, costruito da tutti insieme."

A Genova un porto sicuro per chi arriva e chi parte per curarsi

Un milione di Italiani ogni anno lasciano la propria regione di residenza per andare a curarsi.

Al dramma della malattia si accompagnano difficoltà logistiche, economiche e burocratiche che spesso portano alla rinuncia alle cure. A Genova, per costruire la "Banchina che non c'è". Costruiscila con noi! #pernolasciareindietronessuno

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Il progetto

"La Banchina che non c'è" sarà un porto sicuro per chi parte e per chi arriva a Genova per motivi sanitari. Lo scopo del progetto è dare vita a un'iniziativa ambiziosa e di grande impatto sociale: un nuovo Centro Servizi dedicato all'assistenza dei migranti sanitari a Genova.
Vogliamo fornire un supporto concreto a tutte le persone che, per necessità di salute, devono affrontare un percorso di migrazione verso la città ligure o dal capoluogo ligure verso altre destinazioni nazionali ed europee.
Questo nuovo centro si propone di diventare un punto di riferimento per chi è costretto ad allontanarsi da casa, offrendo non solo assistenza logistica e burocratica, ma anche un aiuto economico e un'accoglienza adeguata per i pazienti e i loro accompagnatori.

La Banchina che non c'è

La Banchina che non c'è

Il Centro sorgerà in Largo della Zecca, all'interno di due piccole unità adiacenti da riattare, ottenute in assegnazione dalla SVS Viaggi per la Salute attraverso un bando pubblico. La posizione strategica, prossima all'asse portuale di Genova e ben collegata con le principali reti di trasporto della città rende il Centro Servizi facilmente accessibile per tutti coloro che, provenienti dalla Sardegna, da altre regioni o dall'estero, raggiungono Genova per motivi sanitari. La centralità dell'ubicazione faciliterà anche la mobilità dei pazienti liguri che devono recarsi fuori regione o all'estero per cure mediche, offrendo loro un supporto logistico e morale durante il difficile percorso di migrazione sanitaria.

La Banchina che non c'è sarà operativa almeno tre giorni a settimana, per cinque ore al giorno, e offrirà gratuitamente una serie di servizi essenziali per chi affronta la migrazione sanitaria:

  • Logistica del Viaggio: Organizzazione di viaggi, trasporti speciali e alloggi per pazienti e
  • Accoglienza Diffusa: Collegamento e messa in rete degli alloggi che già si occupano di accoglienza
  • rimborsi previsti dalle normative italiane
  • Assistenza telefonica H24

Il Centro non si limiterà a fornire assistenza pratica, ma diventerà anche un osservatorio privilegiato per studiare e monitorare il fenomeno della migrazione sanitaria. Grazie ai dati raccolti, sarà possibile analizzare l'impatto sociale, economico e funzionale di questo fenomeno, con l'obiettivo di promuovere una migliore gestione delle risorse sociosanitarie e incentivare una maggiore equità nell'accesso ai servizi sanitari pubblici.

I Lavori di ristrutturazione

Il Centro Servizi di Genova destinato ad assistere i migranti sanitari richiede una significativa ristrutturazione dei locali, al fine di garantire la piena funzionalità e l'accessibilità delle strutture.
L'intervento di ristrutturazione riguarderà due locali principali, entrambi attualmente soggetti a problematiche strutturali e impiantistiche che devono essere risolte per permettere il corretto avvio delle attività e per garantire un ambiente sicuro e accogliente per utenti e operatori.



Interventi di Ristrutturazione

Interventi di Ristrutturazione

Uno dei problemi principali dei locali individuati riguarda la presenza di umidità. Questo aspetto deve essere affrontato con un intervento mirato, che prevede:

  • L'utilizzo di tecniche di deumidificazione per asciugare le pareti colpite da infiltrazioni.
  • L'applicazione di materiali isolanti adeguati a evitare il ritorno di umidità e migliorare la coibentazione degli ambienti.
  • Trattamenti anti-muffa e la verniciatura con pitture traspiranti, al fine di prevenire la formazione di funghi o muffe che potrebbero compromettere la salubrità degli spazi.

Un'altra componente cruciale della ristrutturazione riguarda la sostituzione degli infissi, che attualmente non garantiscono né l'isolamento termico né acustico necessario, oltre essere vetusti e poco pratici per gli scopi del Centro servizi.

Gli interventi includono:

  • L'installazione di finestre con doppi vetri per migliorare l'efficienza energetica, riducendo la dispersione del calore e abbassando i costi di gestione del riscaldamento.
  • Infissi ad alta efficienza con materiali resistenti e certificati, che garantiscano anche un miglior comfort acustico all'interno del centro, favorendo un ambiente sereno e tranquillo.

Uno degli aspetti fondamentali della ristrutturazione è l'accessibilità. Il Centro Servizi deve essere in grado di accogliere persone con disabilità, per questo motivo saranno implementati interventi specifici:

  • Adeguamento degli ingressi per rendere accessibili i locali anche a chi utilizza sedie a rotelle, con rampe inclinate e porte larghe a norma.
  • Servizi igienici accessibili, dotati di tutti i supporti necessari per garantire la sicurezza e il comfort delle persone con difficoltà motorie.
  • Installazione di percorsi tattili e segnali visivi per le persone ipovedenti o con altre disabilità sensoriali.

I locali attualmente necessitano di una completa revisione degli impianti idraulici ed elettrici, che saranno aggiornati secondo le normative vigenti, garantendo la sicurezza e l'efficienza energetica.

  • L'impianto idraulico sarà rinnovato per quanto riguarda i carichi e gli scarichi.
  • L'impianto elettrico sarà completamente rifatto, con prese e punti luce collocati strategicamente.
  • Saranno inoltre installati sistemi di sicurezza elettrica, come interruttori differenziali per prevenire cortocircuiti e sovraccarichi, garantendo così un ambiente sicuro per gli utenti.

Le due aree saranno servite da un sistema dual per la produzione del caldo e del freddo.

Area Front Office

Sarà creata un'area reception accogliente, dove gli operatori potranno fornire informazioni e supporto a chi accede al centro. Questo spazio, posizionato all'ingresso, avrà arredi ergonomici e sarà facilmente accessibile anche per i disabili. Sarà inoltre dotato di strumenti informatici per la gestione delle pratiche burocratiche.

Area Comune

Un grande spazio sarà dedicato alle attività ricreative e sociali, con lo scopo di creare un ambiente di aggregazione per i pazienti e i loro accompagnatori. Qui verranno organizzati incontri, eventi informativi e momenti di socializzazione, favorendo l'integrazione e il benessere psicofisico degli utenti.

I lavori di ammodernamento dei locali, con particolare attenzione alla risoluzione dei problemi di umidità, alla sostituzione degli infissi, alla riorganizzazione degli spazi e alla rifinitura degli impianti idraulici ed elettrici, sono pensati per garantire la massima fruibilità del centro e offrire servizi di qualità in un ambiente sicuro e confortevole.

Con il contributo di tutti, sarà possibile trasformare questi spazi in un luogo di assistenza e accoglienza, simbolo di solidarietà e sostegno verso chi si trova ad affrontare la migrazione sanitaria.

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